"hope you have a ball at the ball" mi ha scritto mio padre ieri sera prima del ballo di fine anno, ed io non posso che asciugare una lacrimuccia di nostalgia, perche' mancano le sue inopportune battute British ad ogni ora del giorno, e mancano le urla di mia madre alle dieci di ogni santissima domenica mattina.
Eppure e' cosi' la vita, mica si puo' essere piccoli per sempre, mica si puo' vivere in casa coi genitori fino ai trent'anni, che poi si resta diciottenni perenni come certi uomini vergognosi che ho conosciuto io.
Il tutto per dire che non so con che coraggio Cesare Cremonini si faccia chiamare musicista, ma questa canzone dice tutto quello che ogni volta che li lascio, vorrei dire io:
Padre, se mi manchi è perché ho dato più importanza ai miei lamenti.
Madre, perché piangi? ma non mi hai detto tu, che una lacrima è un segreto?
Ed io ci credo, ma non ti vedo mentre grido e canto le mie prime note!
Ma se, una canzone che stia al posto mio non c'è, eccola qua: è come se, foste con me!
http://www.youtube.com/watch?v=LtL6kpfom3o
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