Quanto e' difficile essere una giovane donna italiana in un paese freddo e democraticamente avanzato come la Gran Bretagna? Come sopravvive una ragazza Brianzola cresciuta a feste dell'Unita' e censura Berlusconiana nella citta' dei punk, dei brokers e giocatori di polo? Quanti problemi e misunderstandings crea una passionalita' tutta calabrese nel paese dell'understatement? Cosa significa appartenere alla working class angloitaliana in un ambiente universitario esclusivo come quello dell'University College London?
Con certezza ancora non lo so, ma giorno dopo giorno, cerchero' di scoprirlo, e di raccontarlo... perche' una storia che vale la pena essere vissuta ha anche tutte le carte in regola per poter essere raccontata.
"As a woman I have no country, as a woman my country is the whole world." Virginia Woolf
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